Colori e arredamento

USARE I COLORI NEL MODO GIUSTO.

Iniziamo dicendo che il mio rapporto con i colori è quasi maniacale. Mi spiego meglio: secondo me un colore non dovrebbe mai essere scelto a caso tanto per fare, nel dubbio il bianco va sempre bene. Di sicuro la scelta istintiva va fatta in base al gusto di chi deve abitare nella casa in questione e perciò la prima cosa da fare è quella di individuare i colori che preferiamo o, se non ci riusciamo, cominciamo con l’eliminare quelli che proprio non fanno per noi.

Ogni colore ha il suo carattere proprio come noi, ed ogni colore può avere infinite sfumature che sono di fondamentale importanza. Basti considerare che tutti i colori derivano dai tre colori primari: il giallo, il rosso e il blu. Un bravo arredatore non dovrebbe mai dimenticare una cartella campione universale con tutte le sfumature di colore più dettagliata possibile.

Ogni colore ha caratteristiche che possono essere modificate con l’utilizzo di materiali diversi che giocano con la luce creando effetti differenti. In base alla finitura del materiale , liscio, opaco, brillante, morbido o spigoloso, la nostra percezione sarà completamente diversa. L’ esposizione di una stanza, la sua funzione diurna o notturna, giocano una fondamentale importanza nella scelta dei colori.

In linea di massima conoscere le caratteristiche dei colori ci aiuterà a scegliere per ogni ambiente quello più adatto.

– i gialli decisi sono energici e luminosi

– i blu scuri sono calmanti, danno un senso di pace, incitano all’introspezione, gli azzurri sono riposanti come il cielo

– i verdi-gialli sono vivaci, mettono allegria e agitazione, i verdi-blu sono più tranquilli, ma sulle grandi superfici, inducono alla malinconia

– i rossi sono caldi, ardenti, passionali, focosi quando sono chiari; drammatici, quando sono scuri. In piccole quantità il rosso è stimolante, è irritante in grandi superfici, pomposo e teatrale se aggiunto con gli ori

– gli arancioni possiedono il potere irritante del giallo e la serietà del rosso. Rischiarano, stimolano e riscaldano

– il viola-porpora è un rosso attenuato; il viola può essere interessante se inserito a piccole pennellate; il color malva è triste, mentre il lilla come il rosa, hanno assunto nella nostra società una connotazione prevalentemente femminile e per questo sono utilizzati solo in alcuni precisi ambiti

– le terre o le ocre, come il color canapa, lo juta, il color fango, il tabacco, il visone e chi più ne ha più ne metta, sono toni molto sobri e rassicuranti. Difficilmente impediscono abbinamenti e vengono messi nella categoria dei neutri come il bianco e il nero, ed è proprio per questo che sono tornati adesso prepotentemente di moda

– il bianco è sinonimo di assenza di colore; esalta tutti i colori che gli sono contrapposti. Dà un’ impressione di calma, di silenzio, di pulizia.

– il nero è il buio assoluto. Favorisce i contrasti ed esalta i colori, dà sonorità agli oggetti

– il grigio è neutro, manca di vitalità, ma può servire da ottimo fondo. Dipende dalla sfumatura che assume e da ciò che gli sta accanto

 

Detto ciò vi voglio svelare anche dei semplici trucchetti che fanno parte sempre del carattere di ogni colore:

Il nero cancella i difetti e il bianco li mette in risalto: è un effetto ottico per cui i toni chiari allontanano una superficie, mentre i toni scuri la fanno sembrare più vicina. Il nero opaco, poiché non riflette, annulla le imperfezioni mentre, se brillante e quindi riflettente, fa sembrare una stanza più grande o più alta.

I contrasti violenti come rosso-verde, giallo-viola, bianco-nero possono stancare se utilizzati su vaste superfici e vanno utilizzati con prudenza, ma producono effetti vibranti se la parete è di piccole dimensioni e di sicuro danno un effetto finale molto caratterizzante. La cosa fondamentale è sempre la tonalità che viene utilizzata: pensate, ad esempio, ad un rosso acceso insieme ad un verde brillante oppure ad un rosso bordeaux insieme ad un verde oliva: il risultato finale è completamente diverso.

Meno si frammenta più si ingrandisce: utilizzare , ad esempio, un unico materiale per il pavimento di tutte le stanze farà sì che la superficie sembri più grande.

Rimane fondamentale per la scelta dei colori il contesto in cui viene fatta: uso della stanza, arredi, materiali. Creare una mood board per ogni ambiente della casa renderà tutto più semplice permettendo anche ad un profano in materia di avere un risultato impeccabile creando la giusta armonia tra tutti i componenti dell’arredamento.

 

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